Restauri a San Gregorio

Dopo i restauri degli anni Novanta, che hanno riguardato il consolidamento delle cappelle della Via Crucis, il rifacimento del tetto, la creazione di un vespaio areato intorno all’edificio e la discialbatura delle pareti (che ha portato alla scoperta degli affreschi), è stato presentato un nuovo progetto che è stato approvato negli scorsi mesi dall’Ufficio dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Milano e dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.

Il presbiterio di San Gregorio prima dei lavori di restauro degli anni Novanta

Il prossimo intervento ha lo scopo di recuperare la zona interna del presbiterio attraverso la ricucitura delle zone incongrue e dei lacerti murari non definiti dagli ultimi restauri.

Qui di seguito il progetto in sintesi:

  • ripulitura, integrazione e restauro degli attuali affreschi, eliminando in particolare gli affioramenti che nel tempo si sono depositati sulle cromie senza danneggiarle;
  • messa in sicurezza della balaustra in pietra Molera locale;
  • restauro, pulizia, riposizionamento livelli e sigillatura del pilastrino mistilineo della balaustra;
  • controllo della staticità dei paramenti marmorei dell’altare e pulizia leggera degli elementi in marmo che lo costituiscono;
  • pulizia senza ritocchi dei dipinti retrostanti l’altare, danneggiati dall’asportazione della cornice in marmo.
Alcune delle aree ammalorate dell’area presbiterale

Come più volte ricordato, tra gli scopi del Festival San Gregorio c’è anche la raccolta fondi per il restauro di questo tesoro artistico del nostro paese. Purtroppo, durante questa edizione del Festival non è stato possibile, ma il nostro impegno per la valorizzazione e la tutela dell’oratorio di San Gregorio continua…